Una tradizione antica
La caccia alle uova è un’attività dedicata ai bambini e alle loro famiglie che ha origini antiche.
Le prime tracce risalgono alla Germania del 1500; pare che fosse lo stesso Martin Lutero che organizzasse cacce alle uova per i suoi accoliti. Gli uomini le nascondevano per farle trovare ai bambini e alle loro madri. Nel XVII secolo nasce il coniglietto pasquale (Osterhase); era una lepre che portava uova colorate ai bambini i quali dovevano cercarle in nidi appositamente preparati. Era una celebrazione legata da un lato alle tradizioni pagane della fertilità e dall’altro alla gioia di Maria Maddalena nello scoprire il Sepolcro vuoto la mattina di Pasqua.
In Inghilterra era la madre della Regina Vittoria che amava organizzare la caccia alle uova a Kensington Palace per i suoi figli, rendendo l’usanza anche di uso popolare.
In America, invece, furono gli immigrati tedeschi che portarono la caccia alle uova oltreoceano nel XVIII secolo. Nel 1878 il presidente Rutherford B. Hayes lanciò la prima White House Easter Egg Roll, una variante dove le uova vengono fatte rotolare sul prato.
L’uovo, simbolo di rinascita
L’uovo è da sempre un antico simbolo di vita e rinascita; si lega alla Pasqua, che cade in primavera, stagione del rinnovamento. I cattolici, che non potevano mangiare uova in Quaresima, le decoravano per Pasqua.
L’uovo è sicuramente il simbolo più antico e rappresentativo della Pasqua, festa della primavera. La tradizione di scambiarsi le uova come segno augurale è precedente al Cristianesimo.
Simbolo della vita che si rinnova, l’uovo veniva donato quando la Pasqua coincideva con i riti primaverili per la fecondità: i persiani, già 3000 anni fa consideravano l’uovo di gallina un segno augurale simbolo della natura che si rinnova; gli egiziani all’inizio della primavera donavano uova dipinte ad amici e parenti come augurio di rinascita, mentre risale alla tradizione cinese l’idea che le origini della terra vadano fatte risalire a un uovo gigante.
Secondo la tradizione cristiana, invece, le uova sono il simbolo della Resurrezione di Cristo. La leggenda vuole che Maria Maddalena, di ritorno dal Santo Sepolcro rimasto vuoto, tornando a casa per raccontare il miracolo ai discepoli, incontrò Pietro che non le credette: “ti crederò solo se le uova che porti nel cestello si coloreranno di rosso”. Le uova diventarono di un colore purpureo e Pietro si piegò davanti al miracolo.
Da allora, alla fine di ogni messa pasquale, venivano donate ai fedeli uova dipinte di rosso a testimonianza del sangue versato. Nel corso del medioevo, uova sode dipinte a mano venivano servite a pranzo e donate ai servitori. Diverse le leggende che riguardano la nascita dell’uovo di cioccolato: c’è chi dice che fu Luigi XIV il primo a farle realizzare, altri sostengono che l’usanza provenga dalle Americhe in quanto il cacao è una pianta originaria del Messico.
L’uova dunque come antico simbolo dell’origine della vita, un mistico intreccio di culture e credenze che si fondono in antichi rituali e simbologi
La caccia alle uova in Italia
In Italia l’origine è decisamente più recente e di importazione tedesca e americana. Solo negli ultimi anni si è diffusa la moda di organizzare la caccia alle uova con le sue varianti.
La Pasqua è una festività molto sentita e legata alla vita di Gesù, alla sua morte e resurrezione. La Quaresima scandisce il tempo di attesa, le celebrazioni liturgiche si susseguono ogni settimana e le tavole si riempiono di leccornie tipiche della nostra penisola. Puoi trovare le ricette Italiane più famose qui.
In Lombardia, nel triangolo magico della provincia di Pavia che si trova sotto il fiume Po, l’Oltrepò Pavese, si organizza la tradizionale caccia alle uova tra i vigneti. Questo territorio caratterizzato da eccellenze culturali, gastronomiche e soprattutto enologiche è teatro di un’attività dedicata alle famiglie nell’intero periodo che precede la Pasqua. Siamo tra le splendide e dolci colline di Montù Beccaria, a Zerbosco. Il nome dell’azienda è la crasi delle due frazioni che rappresentano la storia dell’azienda. In frazione Bosco è sorta la prima cantina gestita dal nonno di Alessandro, mentre in frazione Zerbo è attualmente localizzata la cantina in produzione. Una gestione attuale giovane e innovativa che non dimentica la tradizione e le radici famigliari.
Caccia alle uova; un’attività per grandi e piccini
Tutti gli anni, in occasione delle festività Pasquali in Zerbosco si festeggia con grandi e piccini la caccia alle uova tra i vigneti. L’enoturismo dedicato a grandi e piccini.
Un’occasione unica per trascorrere una giornata immersi nella Natura e godersi del tempo da dedicare alla famiglia. Genitori e figli troveranno attività a loro dedicate senza rinunciare al tempo per poter stare insieme.
Il ritrovo è alla mattina in azienda. Dopo aver ricevuto un caloroso benvenuto e aver distribuito i cestini ai bambini, ci si dirige alla volta del vigneto dedicato alla caccia alle uova. La passeggiata panoramica è condotta dell’enologo Alessandro, grande conoscitore della zona e appassionato di Oltrepò Pavese. L’obiettivo è quello di illustrare le bellezze del territorio, scoprirne i segreti e godere visivamente degli splendidi panorami sulla Pianura Padana.
Giunti a destinazione, i più piccoli si sfideranno in un’entusiasmante caccia alle uova alla ricerca dell’uovo d’oro. Il vincitore o la vincitrice potranno ricevere un premio in aggiunta ai golosi cioccolatini che saranno a disposizione di tutti i partecipanti e contenuti all’interno delle uova di plastica distribuite nel vigneto.
Di rientro in azienda, i genitori si potranno dedicare alla degustazione vini delle etichette della cantina e, sempre in compagnia dell’enologo Alessandro, conoscere i segreti della produzione e le tecniche di abbinamento con gli alimenti tipici della Nostra cucina mediterranea. In accompagnamento, taglieri ricchi di eccellenze territoriali.
Nel pomeriggio, i bambini potranno essere seguiti nel laboratorio di decorazione delle uova, mentre i genitori potranno visitare la cantina e avvicinarsi al mondo della fermentazione e dell’affinamento.
Al termine della giornata, i piccoli partecipanti potranno portare a casa con sé il cestino della caccia alle uova, tutto ciò che hanno raccolto e i frutti delle loro lavorazioni del laboratorio. L’attività è ideale per bambini con un’età compresa tra i 2 e i 10 anni.
Una giornata speciale per festeggiare l’inizio della primavera e l’arrivo della Santa Pasqua in mezzo alla Natura.
Per info e prenotazioni:
340/3756633