La caccia al tartufo; parliamo dell’oro nero

Il tartufo è un fungo ipogeo (che cresce sotto terra) appartenente al genere tuber rinomato per il suo aroma intenso e prelibato.Vive in simbiosi con le radici di alberi come querce, noccioli e tigli ed è una delle eccellenze gastronomiche più costose al mondo. E’ un prodotto naturale che necessita di terreni specifici e condizioni ambientali ideali per crescere.

A seconda del momento dell’anno nel quale ci troviamo, possiamo incontrare varietà differenti. Dal Bianco pregiato all’Uncinato in autunno e in inverno fino al Nero pregiato e al Bianchetto in primavera. Da maggio a settembre il periodo per quello Estivo.

Un ricercatore di eccezione per la caccia al tartufo 

Il ritrovamento avviene sottoterra grazie all’aiuto di cani addestrati che ne percepiscono il forte aroma a maturazione.La razza di cane maggiormente utilizzata per la caccia al tartufo è il Lagotto Romagnolo, noto per il suo fiuto eccezionale, l’intelligenza e l’assenza di istinto venatorio che lo rende poco distratto dalla selvaggina. Altre razze molto utilizzate includono Pointer, Bracchi (Tedesco/Ungherese), Setter, Breton, Cocker, Jack Russell e meticci di campagna (Tabui).
I cani utilizzati devono avere un ottimo olfatto, agilità, pazienza e una buona predisposizione all’addestramento. E’ corretto affermare che, oltre alle predilette  razze da cerca e i meticci,  qualsiasi cane può essere addestrato.
E’ importante sottolineare l’esistenza di regolamentazione per la pratica di questa attività che include il possesso di un tesserino di idoneità regionale.

Un’esperienza unica tra i filari in Oltrepò Pavese

Accanto alle regioni storiche, anche l’Oltrepò Pavese racconta di una tradizione per la caccia al tartufo. In Zerbosco potrai vivere un’esperienza indimenticabile.

Siamo Alessandro e Marcella, insieme abbiamo fondato Zerbosco nel 2020 con l’intento di valorizzare il nostro Oltrepò Pavese creando uno spazio che potesse accogliere appassionati di vino, neofiti e famiglie. Alessandro è l’enologo della cantina, colui che segue i vigneti e che crea la magia in cantina. Marcella si occupa dell’accoglienza, delle degustazioni e dell’organizzazione di eventi privati e business.

Durante la caccia al tartufo saremo accompagnati da un esperto cavatore e ci immergeremo nella natura circostante alla ricerca dell’oro nero. Attraverso una facile escursione scopriremo quali sono le piante predilette per i preziosi ritrovamenti e come è necessario estrarli dalla terra.

L’escursione avviene nei territori limitrofi all’azienda. Non richiede abilità particolari, può essere effettuata anche dai bambini, ma è sconsigliata a chi ha problemi o impedimenti nella deambulazione. E’ necessario indossare abiti comodi e… pronti ad essere sporcati dall’incontenibile energia del Lagotto!

Di rientro in azienda, potremo gustare i frutti della nostra ricerca e apprendere come i tartufi devono essere puliti, conservati ed abbinati per degustarli al pieno del loro potenziale. Degusteremo tartufo in purezza, con olio e con formaggio. Nel caso in cui la caccia al tartufo sia stata poco proficua, avremo comunque la possibilità di degustare del tartufo precedentemente trovato e preparato dal cavatore. In abbinata, degustazione completa delle nostre etichette sotto la guida dettagliata del nostro enologo.

L’esperienza è stagionale (esistono poi pause obbligatorie che servono per la rigenerazione del sottobosco) e richiede un minimo di 5 partecipanti. E’ un’ottima attività per gruppi di amici, famiglie e come team building aziendale.

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Per info e prenotazioni

info@zerbosco.it

340/3756633