Rivè

Pura espressione di un luogo unico
  • Estensione: 0,3 ettari
  • Altitudine: 280 m s.l.m.
  • Esposizione: Nord
  • Suolo: Franco-Argilloso Con abbondante presenza di calcare
  • Vitigno: 100% Pinot nero
  • Anno di impianto: 2015
  • Forma di allevamento: Controspalliera – Guyot
  • Densità d’impianto: 4500 ceppi/ettaro
  • Resa: 70 – 75 quintali/ettaro
  • Vendemmia: Manuale, selezione dei grappoli alla raccolta.
  • Vinificazione: Diraspatura e pigiatura di 2/3 delle uve, 1/3 viene fatto fermentare a grappolo intero. Durante la fermentazione alcolica, che parte spontaneamente con lieviti indigeni, vengono eseguite follature regolari in vasche di cemento a temperatura controllata. La fermentazione malolattica e il successivo affinamento per 12 mesi sulle sue fecce fini avvengono in vasche di cemento dedicate da 500 litri. Il vino viene imbottigliato in bottiglia borgognotta da 0,75 L e in magnum da 1,5 L.
  • Colore: Rosso rubino con leggere sfumature granate.
  • Profumo: Avvolgente e profondo, eleganti sentori fruttati di ribes rosso e lampone si intrecciano con raffinate note di viola e rabarbaro.
  • Sapore: Vellutato ed elegante, succoso, di media struttura, caratterizzato da una buona spinta tannica. Perfettamente riconoscibile per la particolare personalità acquisita grazie alle caratteristiche del terreno e al microclima con il quale maturano i grappoli.
  • Temperatura di servizio: 14°-16°C. È piacevole apprezzarne la freschezza iniziale e sperimentare l’evoluzione degli aromi man mano che il vino si scalda nel bicchiere.
  • Abbinamenti: Carni rosse anche crude, formaggi di media stagionatura, selvaggina.
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18,00

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Descrizione

Ci troviamo al centro del comune di Montù Beccaria, in Valle Versa, territorio molto vocato per la produzione di Pinot nero. “Al Rivè”, espressione dialettale che indica una piccola rivetta, è un appezzamento esposto a Nord dove le viti vecchie di Croatina vennero piantate “di traverso”, cioè a giropoggio. Nel 2015 si decide di sfruttare al massimo il potenziale di questo vigneto e piantare il Pinot nero; qui infatti ci sono le condizioni ideali per ottenere uve che possano raggiungere una maturazione fenolica che generi un vino complesso, di carattere e con l’eleganza che ci si aspetta da questa nobile varietà di uva. L’obiettivo è preservare i sentori varietali freschi e fruttati tipici di questo vitigno per poi farlo affinare in cemento, non ricercando interferenze dal legno, e infine lasciare affinare in bottiglia. Il nostro stile non ricerca lavorazioni o interventi forzati. L’equilibrio tra struttura e tannini in un vino è un processo naturale che richiede il saper aspettare.

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